Se devi richiedere la cartella clinica nel Sud Italia dopo un ricovero complesso o un intervento delicato, sapere cosa fare può fare la differenza. La cartella clinica è il primo strumento per fare luce su quanto accaduto: un documento ufficiale che racconta, passo dopo passo, la tua esperienza sanitaria.
In questa guida troverai tutte le informazioni aggiornate per richiedere la cartella clinica nel Sud Italia e nelle Isole, con istruzioni specifiche per ogni Regione. Ti guideremo tra moduli, tempi, costi e link ufficiali alle ASL e agli ospedali, per permetterti di accedere facilmente alla tua documentazione sanitaria.
Le informazioni per richiedere la cartella clinica nel Sud Italia variano da Regione a Regione, e conoscere i passaggi corretti può farti risparmiare tempo prezioso.
📌 Se stai cercando le istruzioni per il Nord o il Centro Italia, leggi anche:
🔹 Richiedere cartella clinica Centro Italia
🔹 Come richiedere la cartella clinica: guida Nord Italia
Perché richiedere la cartella clinica
La cartella clinica è molto più di un semplice fascicolo: è la memoria scritta del tuo percorso di cura. Contiene diagnosi, esami, terapie, annotazioni mediche, orari, firme e ogni passaggio rilevante del ricovero. Richiederla non è solo un tuo diritto, ma anche uno strumento fondamentale per:
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Comprendere meglio le cure ricevute
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Avere un quadro completo in vista di una seconda opinione
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Valutare un eventuale caso di malasanità
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Difendere i tuoi diritti in caso di errori o negligenze
Chi può richiederla
Secondo la normativa italiana e il Regolamento Europeo sulla privacy (GDPR), la cartella clinica può essere richiesta da:
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Il paziente stesso, in qualsiasi momento
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Un familiare o erede legittimo, in caso di decesso del paziente
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Un delegato, con autorizzazione scritta e copia del documento di identità
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Il tutore legale, per minori o persone incapaci di intendere e volere
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Un avvocato, con mandato firmato dal paziente o dall’avente diritto
La richiesta può riguardare anche prestazioni ambulatoriali, pronto soccorso o esami specialistici, oltre ai ricoveri ospedalieri.
Come fare richiesta: modalità e documenti
Chiedere una copia della cartella clinica può sembrare complicato, ma conoscere bene la procedura ti permette di risparmiare tempo ed evitare errori. In tutte le Regioni del Sud Italia e nelle Isole, il rilascio della documentazione sanitaria segue regole simili, anche se ogni struttura ha le sue modalità e moduli specifici.
Puoi presentare la richiesta in tre modi principali:
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Online, compilando un modulo digitale disponibile sul sito ufficiale dell’Azienda Sanitaria o dell’ospedale presso cui sei stato ricoverato
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Via PEC, allegando tutti i documenti richiesti e indirizzando la mail all’ufficio competente (troverai l’indirizzo sul sito dell’ASL o della struttura ospedaliera)
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Di persona, recandoti presso l’URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico) o l’archivio cartelle cliniche dell’ospedale
In tutti i casi, è fondamentale allegare la documentazione corretta, altrimenti la richiesta rischia di essere respinta o rallentata. Cosa serve?
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Copia del documento di identità del paziente
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Se la richiesta è fatta da un familiare o da un delegato, servirà anche il documento d’identità di chi richiede, una delega firmata e – in caso di decesso del paziente – il certificato di morte e un documento che attesti il legame di parentela (come lo stato di famiglia)
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Modulo specifico di richiesta, scaricabile dal sito della struttura sanitaria
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Eventuale indicazione sul formato desiderato: cartaceo o digitale (CD, chiavetta USB, PDF via mail)
Alcune strutture permettono anche il ritiro da parte di un delegato, purché munito della documentazione necessaria.
Un piccolo consiglio: se hai dubbi sulla compilazione del modulo o sulla PEC corretta a cui inviarlo, contatta l’URP dell’ospedale. Sono lì per aiutarti, e spesso una telefonata chiarisce tutto in pochi minuti.
Tempi di rilascio e costi
Una volta inviata la richiesta correttamente, la domanda più comune è: quanto ci mettono a consegnarla? La risposta, per fortuna, è regolata dalla legge.
Secondo quanto stabilito dalla Legge Gelli-Bianco (L. 24/2017), la cartella clinica – o almeno la parte già disponibile – deve essere consegnata entro 7 giorni dalla richiesta. Se ci sono esami o referti da integrare, l’ospedale ha tempo fino a 30 giorni per completare la documentazione.
Questo significa che non dovresti aspettare settimane senza risposta. Se i tempi si allungano troppo, puoi sempre sollecitare la struttura o rivolgerti all’URP per capire cosa sta succedendo.
Ma quanto costa?
Dipende da diversi fattori: lunghezza della cartella, modalità di consegna, formato scelto.
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Formato digitale (PDF, CD o USB): spesso gratuito, o con un piccolo contributo simbolico (tra 5 e 10 euro)
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Formato cartaceo: più costoso, perché comporta stampa e gestione archivio. In media, i costi oscillano tra 10 e 30 euro, ma in alcune strutture possono essere calcolati anche in base al numero di pagine
Alcune Regioni offrono anche la possibilità di ricevere la documentazione direttamente a casa con raccomandata, pagando un supplemento per la spedizione.
Un consiglio pratico
Se non hai urgenza o necessità specifiche, richiedi sempre il formato digitale: è più rapido, economico e facilmente condivisibile con specialisti o legali.
📌 Vuoi consultare anche le nostre guide per altre aree d’Italia?
📍Richiedere cartella clinica Centro Italia
📍Cartella clinica Nord Italia: guida completo per Regione
Richiedere cartella clinica nelle Regioni del Sud Italia e Isole
Di seguito trovi una panoramica delle Regioni con link diretti alle guide ufficiali per richiedere la cartella clinica nelle rispettive ASL o Aziende Ospedaliere nel Sud Italia. Cliccando su ogni Regione accederai alla sezione dedicata con modalità, modulistica, tempi e contatti aggiornati. Ogni ASL del Sud Italia prevede moduli specifici per richiedere la cartella clinica, disponibili sui rispettivi siti ufficiali.
Come richiedere la cartella clinica in Campania
La Regione Campania gestisce l’erogazione dei servizi sanitari attraverso un sistema articolato di Aziende Sanitarie Locali (ASL) e Aziende Ospedaliere, ciascuna dotata di regolamenti propri in materia di accesso alla documentazione sanitaria. La richiesta di copia della cartella clinica può essere presentata dal diretto interessato o da soggetti legittimati (eredi, delegati, tutori) secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
Aziende Sanitarie Locali
- ASL Napoli 1 Centro – fanno parte di questa ASL i seguenti Ospedali:
- ASL Napoli 2 Nord – per questa Azienda non è reperibile una modulistica online. Suggeriamo di rivolgersi all’URP. Puoi inoltre visitare la pagina dei vari ospedali dove trovi le istruzioni per richiedere la copia della cartella clinica)
- ASL Napoli 3 Sud – fanno parte di questa ASL gli Ospedali di:
- ASL Salerno – fanno parte di questa ASL gli Ospedali di:
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- P.O. Umberto I – Nocera Inferiore
- P.O. Andrea Tortora – Pagani
- P.O. Mauro Scarlato – Scafati
- P.O. Maria SS Addolorata di Eboli
- P.O. S. Maria della Speranza di Battipaglia
- P.O. di Roccadaspide
- P.O. San Luca di Vallo della Lucania
- P.O. Villa Malta di Sarno
- P.O. San Francesco d’Assisi di Oliveto Citra
- P.O. Dell’Immacolata di Sapri
- P.O. Luigi Curto di Polla
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- ASL Caserta – fanno parte di questa ASL gli Ospedali di:
- ASL Avellino – fanno parte di questa ASL gli Ospedali di:
- ASL Benevento
Ogni ASL prevede modalità differenziate per la presentazione della richiesta, generalmente tramite moduli scaricabili dal sito istituzionale, da inviare via PEC o da consegnare presso gli uffici preposti. È richiesta l’allegazione di un documento d’identità, eventuale delega e specifica del periodo di degenza.
Aziende Ospedaliere
- AORN Cardarelli (Napoli)
- AOU Federico II (Napoli)
- AOU Luigi Vanvitelli (Napoli)
- AORN Sant’Anna e San Sebastiano (Caserta)
- AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona (Salerno) – si consiglia di visitare anche questa pagina.
Anche le Aziende Ospedaliere rendono disponibile la modulistica online, con possibilità di inoltro telematico o consegna diretta. In alcuni casi, è possibile richiedere copia in formato digitale (CD o PEC) oppure in formato cartaceo, con costi variabili in base alla dimensione della documentazione.
Come richiedere la cartella clinica in Puglia
Il sistema sanitario regionale della Puglia è articolato in sei ASL provinciali, affiancate da Aziende Ospedaliere e Policlinici Universitari. Ogni struttura mette a disposizione sul proprio sito istituzionale moduli e istruzioni aggiornate per la richiesta della cartella clinica, comprensiva – ove previsto – di esami radiologici e altra documentazione sanitaria.
Aziende Sanitarie Locali (ASL)
- ASL Bari – fanno parte di questa ASL gli Ospedali di:
- ASL BAT (Barletta-Andria-Trani) – fanno parte di questa ASL gli Ospedali di:
- ASL Brindisi – fanno parte di questa ASL gli Ospedali di:
- ASL Foggia – fanno parte di questa ASL gli Ospedali di:
- ASL Lecce – fanno parte di questa ASL gli Ospedali di:
- ASL Taranto – fanno parte di questa ASL gli Ospedali di:
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- P.O. Occidentale – Castellaneta
- P.O. Orientale – Manduria
- Ospedale San Marco – Grottaglie
- P.O. Centrale – SS. Annunziata (Collegato: Ospedale San Giuseppe Moscati)
- P.O. Valle d’Itria – Martina Franca
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Aziende Ospedaliere e Policlinici
- AOU Policlinico di Bari (L’Azienda è costituita da due Stabilimenti: il Policlinico e Ospedale Pediatrico Giovanni XXIII)
- AOU Policlinico Riuniti di Foggia
Tutte le strutture indicano modalità e recapiti per inoltrare correttamente la richiesta, che può avvenire di persona, via email o tramite PEC, secondo le regole previste a livello regionale.
Come richiedere la cartella clinica in Sicilia
La Regione Siciliana gestisce il servizio sanitario attraverso nove Aziende Sanitarie Provinciali (ASP) e diverse Aziende Ospedaliere pubbliche e universitarie. Ogni struttura dispone di procedure autonome, ma generalmente uniformate alle linee guida regionali.
Aziende Sanitarie Provinciali (ASP)
- ASP Agrigento (URP) – fanno parte di questa ASL gli Ospedali di:
- ASP Caltanissetta (consulta la carta dei servizi) – fanno parte di questa ASL gli Ospedali di:
- ASP Catania – fanno parte di questa ASL gli Ospedali di:
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- P.O. Santa Marta e Santa Venera di Acireale
- P.O. Maria Santissima Addolorata di Biancavilla
- P.O. Castiglione Prestianni di Bronte
- P.O. Gravina e San Pietro di Caltagirone
- P.O. San Giovanni di Dio e Sant’Isidoro di Giarre
- P.O. Basso Ragusa Mario di Militello in Val di Catania
- P.O. Santissimo Salvatore di Paternò
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- ASP Enna – fanno parte di questa ASL gli Ospedali di:
- ASP Messina – fanno parte di questa ASL gli Ospedali di:
- ASP Palermo – fanno parte di questa ASL gli Ospedali di:
- ASP Ragusa – fanno parte di questa ASL gli Ospedali di (consulta la carta dei servizi di ogni Ospedale):
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- Ospedale Maria Paternò Arezzo di Ragusa
- Ospedale Maggiore di Modica
- Ospedale Guzzardi Vittoria
- Ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa
- Ospedale Busacca di Scicli
- Ospedale Regina Margherita di Comiso
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- ASP Siracusa – fanno parte di questa ASL gli Ospedali di:
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- P.O. A. Rizza di Siracusa
- P.O. E. Muscatello di Augusta
- P.O. G. Di Maria di Avola
- P.O. R. Trigona di Noto
- P.O. Umberto I di Siracusa
- P.O. Lentini
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- ASP Trapani – fanno parte di questa ASL gli Ospedali di:
Aziende Ospedaliere e Policlinici Universitari
- ARNAS Civico Di Cristina Benfratelli – Palermo
- ARNAS Garibaldi – Catania
- AO Cannizzaro – Catania
- AO Papardo – Messina
- Policlinico Universitario Paolo Giaccone – Palermo
- AOU Policlinico G. Rodolico – San Marco – Catania
- AOU G. Martino – Messina
Per ciascuna struttura, la richiesta di cartella clinica può essere effettuata online, via PEC o recandosi presso l’Ufficio Archivio/URP. È importante seguire le istruzioni specifiche pubblicate sui siti ufficiali.
Come richiedere la cartella clinica in Sardegna
Il Servizio Sanitario Regionale della Sardegna è gestito da un’unica Azienda per la Tutela della Salute (ATS), riorganizzata dal 2021 in ARES (Azienda Regionale della Salute), che coordina i servizi sanitari territoriali e ospedalieri attraverso otto strutture locali denominate ASSL (Aree Socio Sanitarie Locali).
Aree Socio Sanitarie Locali (ASSL)
- ASSL Cagliari – fanno parte di questa ASL gli Ospedali di:
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- P.O. Binaghi
- P.O. SS Trinità
- P.O. Marino
- P.O. Microcitemico A. Cao
- Ospedale San Marcellino di Muravera
- P.O. San Giuseppe di Isili
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Sono, inoltre, presenti le seguenti strutture ospedaliere private: San Salvatore, Sant’Anna, Sant’Antonino, Villa Elena, Nuova Casa di Cura a Decimommannu, Policlinico Città di Quartu e Sant’Elena.
- ASSL SulcisIglesiente – fanno parte di questa ASL gli Ospedali di:
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- Ospedale CTO di Iglesias
- Ospedale Santa Barbara di Iglesias (UPR)
- Ospedale Sirai
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- ASSL Nuoro – fanno parte di questa ASL gli Ospedali di:
- ASSL Ogliastra – fanno parte di questa ASL gli Ospedali di:
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- Ospedale Nostra Signore della Mercede di Lanusei
- Clinica Tommasini di Jerzu (privata accreditata)
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- ASSL Oristano – fanno parte di questa ASL gli Ospedali di:
- ASSL Medio Campidano – fanno parte di questa ASL gli Ospedali di:
- ASSL Sassari (UPR)- fanno parte di questa ASL gli Ospedali di:
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- Ospedale Alivesi Ittiri
- Ospedale Civile Thiesi
- Ospedale civile Alghero
- Ospedale Segni Ozieri
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- ASSL Gallura – fanno parte di questa ASL gli Ospedali di:
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- Ospedale Giovanni Paolo II di Olbia
- Ospedale Paolo Merlo – La Maddalena
- Ospedale Paolo Dettori – Tempio Pausania
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Aziende Ospedaliere
- ARNAS Azienda Ospedaliera Brotzu (Cagliari)
- Azienda Ospedaliero Universitaria di Cagliari
- Azienda Ospedaliero Universitaria di Sassari
Ogni struttura ospedaliera dispone di un servizio dedicato per il rilascio della documentazione clinica. I moduli di richiesta, le modalità di invio (PEC, email, ritiro di persona) e i tempi sono consultabili nelle sezioni dedicate dei siti web delle ASSL e Aziende Ospedaliere.
Come richiedere la cartella clinica in Calabria
Il sistema sanitario calabrese opera tramite cinque Aziende Sanitarie Locali (ASP) e alcune Aziende Ospedaliere di rilievo. Ogni ente sanitario predispone modulistica e procedure specifiche per la richiesta della cartella clinica, generalmente disponibili sul rispettivo sito istituzionale.
Aziende Sanitarie Locali (ASP)
- ASP Cosenza – fanno parte di questa ASL gli Ospedali di:
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- Ospedale di Corigliano
- Ospedale di Lungro
- Ospedale di Mormanno
- Ospedale di Castrovillari
- Ospedale di Cetraro
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- ASP Catanzaro – fanno parte di questa ASL gli Ospedali di:
- ASP Reggio Calabria – fanno parte di questa ASL gli Ospedali di:
- ASP Crotone (Ospedale San Giovanni di Dio di Crotone)
- ASP Vibo Valentia
Aziende Ospedaliere
- AOU Mater Domini – Catanzaro
- Grande Ospedale Metropolitano Bianchi Melacrino Morelli – Reggio Calabria
- Azienda Ospedaliera di Cosenza
Le modalità operative (invio via PEC, modulo online, ritiro personale) sono indicate nei portali delle singole strutture: basterà selezionare “richiesta cartella clinica” o cercare la sezione “documentazione sanitaria”.
Come richiedere la cartella clinica in Basilicata
Il sistema sanitario della Basilicata è gestito da due Aziende Sanitarie Locali (ASL), suddivise per provincia, e da due Aziende Ospedaliere principali, con competenze in ambito assistenziale e universitario. Le modalità di richiesta della cartella clinica sono uniformi, ma ogni struttura dispone di canali e modulistica specifica.
Aziende Sanitarie Locali (ASL)
- ASP Basilicata – Azienda Sanitaria di Potenza – fanno parte di questa ASL gli Ospedali di:
- ASM Basilicata – Azienda Sanitaria di Matera – fanno parte di questa ASL gli Ospedali di:
Azienda Ospedaliera Universitaria
La richiesta può essere effettuata online, via PEC o presso gli uffici preposti. Le informazioni dettagliate sono consultabili nelle sezioni dedicate del sito web di ciascuna struttura.
Cosa fare in caso di ritardi o rifiuti nella consegna
Può capitare che, nonostante la richiesta sia stata presentata correttamente, la cartella clinica non venga rilasciata nei tempi previsti dalla legge. Oppure che la struttura risponda in modo vago, incompleto, o – nei casi peggiori – non risponda affatto. In queste situazioni è importante sapere che non sei senza strumenti.
Hai il diritto di inviare un sollecito formale, meglio se tramite PEC o raccomandata A/R, per chiedere spiegazioni e ottenere quanto ti spetta. Se il ritardo supera i 30 giorni, puoi presentare un reclamo all’URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico) della struttura sanitaria. In alternativa, puoi anche segnalare la violazione al Garante per la Privacy, soprattutto se l’accesso ai dati viene negato o ostacolato senza motivo.
Ricorda: la legge è dalla tua parte. E ogni giorno di ritardo può compromettere la possibilità di chiarire ciò che è davvero accaduto.
Quando è fondamentale chiederla
Richiedere la cartella clinica non è solo un diritto: in certi casi è una vera e propria necessità. Lo è quando sospetti che durante un intervento qualcosa sia andato storto, se ritieni che una diagnosi sia stata errata, o se pensi che una terapia sia stata inadeguata. È indispensabile anche se hai dubbi sul consenso informato, o se temi che si sia verificata un’infezione ospedaliera o un danno post-operatorio.
In tutti questi casi, sapere come richiedere la cartella clinica nel Sud Italia è il primo passo per tutelare i tuoi diritti.
La cartella clinica, infatti, è l’unico documento in grado di ricostruire i fatti in modo oggettivo. Contiene orari, firme, annotazioni, esami, interventi. Tutto ciò che può fare la differenza in una valutazione medico-legale.
Non aspettare troppo: se qualcosa non ti torna, comincia da lì.
Hai bisogno di supporto?
Orientarsi nella burocrazia sanitaria non è semplice, soprattutto se hai già vissuto un’esperienza difficile. Se non sai da dove cominciare, se hai bisogno di aiuto per compilare i moduli, inviare la richiesta o chiarire i tuoi dubbi, Iride Associazione è al tuo fianco.
Ti aiutiamo gratuitamente a ottenere la documentazione sanitaria che ti spetta, e – se serve – a valutare insieme a un legale esperto se ci sono gli estremi per un’azione legale per malasanità.
Contattaci ora: non sei solo, tutelare i tuoi diritti è il nostro impegno.


