Risarcimenti medici e malasanità

Risarcimenti Medici e Malasanità

Risarcimenti medici e malasanità fuori dal territorio italiano. L’importanza della segnalazione dell’errore medico e della prevenzione.

 

Risarcimenti medici e malasanità

Risarcimenti medici e malasanità che non accadono solo in Italia.

Diversamente da quello che si potrebbe pensare, anche oltre oceano sono numerosi i casi di malasanità.

Uno studio della John Hopkins University, pubblicato sul rinomato British Medical Journal rivela che la terza causa di morte negli USA sarebbe rappresentata dagli errori medici. Si stima che, in media, 250 mila decessi l’anno si realizzerebbe a causa di errate diagnosi, errati trattamenti medici ed errati trattamenti chirurgici.

Errori medici e malasanità

 

I ricercatori sottolineano il fatto che i decessi per errori medici sarebbero ampiamente sottostimati in quanto non segnalati né registrati. Si pensi che la CDC (Center for Disease Control and Prevention) non contempla tra le schede di morte la possibilità di indicare come causa l’errore medico o gli errori medici.

Viene conseguentemente dato risalto alla necessità di segnalazione di questi errori medici, ciò al fine di cercare di controllare il fenomeno mediante mirate azioni di prevenzione e di risk management.

Attualmente si arriverebbe invece ad avere notizia di un caso di malasanità solo nelle aule del tribunale, ossia dopo una sentenza di condanna.

 

Non esistono studi analoghi in Italia ed il fenomeno dei risarcimenti medici e della malasanità, seppure ben noto e presente anche nel nostro paese, non è ancora adeguatamente conosciuto sotto il profilo statistico-epidemiologico.

Certo è che anche nel nostro paese, oltre ad implementare i meccanismi di prevenzione degli errori medici si dovrebbe dare seguito, in caso di accertata malasanità, ai dovuti risarcimenti medici senza necessità di dover ricorrere, come spesso purtroppo accade, alla magistratura.

Errori medici e malasanità

 

Questo consentirebbe non solo di fornire il giusto ristoro a coloro che hanno subito un danno medico ma anche di alleggerire i tribunali da contenziosi che si sarebbero tranquillamente potuti risolvere stragiudizialmente.